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amici della Ferrovia Genova - Casella

Riunione relativa alla situazione della ferrovia

Relazione del Consigliere AAFGC Andrea Martinelli ( presente anche Silvia Bevegni ); l’Associazione è  stata ufficialmente invitata alla riunione.

Ieri ( 24 luglio 2014 ), presso la sede della Regione Liguria si e' tenuto un incontro avente per oggetto la situazione che sta vivendo la FGC e le sue prospettive future.

Erano presenti, oltre al sottoscritto, l'Assessore Regionale con delega ai trasporti Enrico Vesco, i rappresentati (per lo piu' Assessori) dei comuni di Casella, Genova, Sant'Olcese e Serra Ricco'. Presenti anche i rappresentanti dei pendolari Silvia Bevegni e Flavio Poggi. Ad illustrare la situazione era presente Stefano Pesci, Direttore Generale di AMT coadiuvato dall'Ing Giampiero Fabri.

All'inizio dell'incontro l'Assessore Vesco ha fatto il punto della situazione, specificando che una volta riaperta la linea il servizio andrà rivisto cercando di eliminare la "concorrenza" con altri vettori sussidiati (in particolare, opione dell'Assessore Vesco - sarebbe quella di concentrare sulla ferrovia anche l'utenza di autobus paralleli). Ma tutto questo sara' definito al momento della riapertura della linea, obbiettivo che tutti sembrano intenzionati a raggiungere nel piu' breve tempo possibile. La stessa Azienda AMT ha lamentato un forte calo nei ricavi da bigliettazione della ferrovia (manca tutto il ricavo dei "turisti") e si e' detta fortemente danneggiata da questa situazione..

La prima cosa di cui si e' parlato e' la questione Direttore di Esercizio. Alla fine e' stata trovata in Azienda una figura con le caratteristiche richieste dal Ministero e dunque la questione puo' dirsi risolta. E' stato fatto esplicitamente il nome del nuovo direttore di esercizio, ma per privacy non lo riporto (poi tanto uscira'...).
Dico che si tratta di "uno di noi", ossia un noto appassionato che da parecchi anni lavora gia' in Azienda. La cosa mi rincuora, anche se ci tengo a ribadire la mia grande fiducia anche nei confronti nel precedente direttore. 

Si successivamente passata in rassegna la lunga lista degli investimenti fatti ed ho puntualmente richiesto precisazioni/approfondimenti. Riporto in sintesi quanto detto.

1) Appalti dei ponti: 

Ponte della Fontanassa:
il progetto, come anticipato, e' stato rivisto per renderlo meno oneroso.  La nuova struttura sara' in ferro-cemento, con una pila centrale. Questa soluzione tecnica dimezza i tempi di costruzione in officina delle strutture metalliche e dunque riduce anche i loro costi, che erano la voce piu' cospicua del progetto precedente. Inoltre questa variante consente di eseguire tutti i trasporti di materiali in loco utilizzando la trazione elettrica: infatti la linea aerea sara' smontata solo quando si iniziera' lo smontaggio del vecchio ponte ed il montaggio del nuovo.

Il progetto prevede di trasportare, col carro ribassato 476, nei pressi del ponte da rifare, un mini-escavatore, una pala compatta cingolata, un "Merlo" ossia un sollevatore telescopico girevole gommato dotato del necessario sbraccio per eseguire le lavorazioni ma dal peso ridotto, un Ragno ossia un escavatore pensato per lavorare su terreni fortemente scoscesi ed a elevata pendenza, una pompa per il calcestruzzo. Tutti i trasporti saranno caricati su ferro a Campi, dove sara' pure allestita una area di cantiere.
Il cemento sara' portato in loco utilizzando un dumper-betoniera da caricare sempre sul carro 476 e si prevede una produttivita' netta di 4mc/h, che purtroppo rendera' le gettate una operazione abbastanza lunga. 
 Il bando a procedura aperta per il rifacimento del ponte della Fontanassa ha avuto un grosso numero di offerte (che prevedeva che sarebbe andato deserto restera' deluso...) e, non appena la Stazione Unica Appaltante del Comune di Genova avra' terminato di espletare le sue funzioni, conosceremo il nome della ditta aggiudicataria. "Il bando attualmente presentato stanzia complessivamente un importo maggiore del 30% rispetto al precedente e prevede un tipo di ponte meno oneroso dal punto di vista economico e la cui realizzazione dovrebbe (almeno sulla carta) essere piu' rapida di 30gg rispetto al primo progetto. "


Per la procedura ristretta (ad invito) per il ponte di Crocetta l'iter prosegue: il termine per presentare le offerte scade a fine mese e per il momento ci sono stati alcuni sopralluoghi da parte di ditte eventualmente interessate in situ.

Stando a quanto preventivato da AMT, i lavori ai ponti dovrebbero concludersi per fine anno in modo da permettere la riapertura della linea da gennaio 2015.

2) Revisione/costruzione rotabili.

2a) La costruzione del Sirio procede abbastanza speditamente. C'e' un inconveniente tecnico (ormai risolto) durante costruzione che prodotto un ritardo di circa un anno, ma per fine 2015 sara' pronto.

2b) La A2 si trova sempre presso le Oda 96 Srl di Arquata: la lavorazione della cassa e' stata pressoche' ultimata (sono stati ripristinati i finestrini originali e pure i portelli laterali), parte dei cablaggi sono stati effettati ed il controller revisionato. Purtroppo pero' poi la ditta e' fallita e quindi si dovra' ricorrere ad un altro fornitore per terminare le lavorazioni (cablaggi, verniciature, allestimenti interni, lavori di falegnameria). Attualmente il bando -procedura aperta- per la nuova gara e' nelle mani della SUAC e prevedono di pubblicarlo entro l'estate di modo da terminare i lavori per fine 2015.

2c) AMT sta preparando un bando, a procedura aperta, per la revisione dei carrelli dell'A12 (attualmente presenta una boccola fusa ed accantonata da tempo a Casella). Si prevede di far tornare in servizio la motrice per meta' 2015.

2d) La carrozza C101, anch'esse coinvolta nel fallimento delle Oda 96 Srl e' stata prelevata dalle Officine di Arquata a giugno scorso e consegnata ad una officina di Lodi che terminera' i cablaggi per ottobre, quando la vettura sara' pronta. Siccome le lavorazioni residue in questo caso erano poche
non e' stato necessario mettere in piedi una gara a procedura aperta.

2e) La revisione del diesel D1,
iniziata nel 2008, e' finalmente terminata. La ditta barese che ha vinto l'appalto riconsegnera' la macchina certificata a fine settembre (di quest'anno).

A questo punto, dopo aver avuto delucidazioni su tutte le lavorazioni di cui sopra, ho chiesto informazioni anche su altre due questioni che mi stavano a cuore: l'acquisto di una autoscala e l'operazione elettrotreno della Ferrovia delle Dolomiti attualmente accantonato presso la Trento-Male' e conosciuto col nome di "Cortina". 

2f) Per l'autoscala mi e' stato detto che e' a budget (sino a pochi mesi fa non lo era).

2g) Per  
il Cortina mi e' stato detto che, siccome si prevede con le attuali revisioni di avere sufficiente materiale rotabile entro il 2015, si e' deciso non procedere piu' al suo acquisito. 

3) Interventi infrastrutturali

3a) Messa in opera una rete paramassi in prossimita' della stazione di Busalletta (roccioni di Mulinetti).

3b) Consolidamento di un piccolo movimento franoso in zona Vallombrosa 

3c) Rifacimento armamento piazzali di stazione di Campi e Vicomorasso e della tratta Casella Deposito - Casella Paese. Il cantiere appalta sin dallo scorso gennaio non era iniziato per mancanza delle nuove traverse, ora la questione pare risolta ed i cantieri inizieranno il 1 settembre. 

3d) Installazione di un semaforo 
per regolare la viabilita' nel tratto promiscuo, su richiesta del Comune di Casella.

3e) Nuova officina a Casella: contano di fare la gara entro il 2014, di modo che venga pronta per i primi mesi del 2016... 

A questo punto, ho riconosciuto ad AMT che vi e' in effetti un grande sforzo in merito agli investimenti straordinari, ma che occorre anche parlare della manutenzione ordinaria. Ho pertanto fatto presente come attualmente la squadra lavori della ferrovia sia ora estremamente sotto-organico (situazione peggiorata nel tempo sino ad oggi a causa di pensionamenti, operai risultati non idonei per motivi di salute, ecc..) e come la cosa sia un problema per l'esercizio nonche' una fonte di preoccupazione tra i lavoratori di cui abbiamo raccolto i timori. 

Il Direttore Pesci ha precisato che ci sara' una selezione interna per rimpinguare i posti vacanti con altri lavoratori da altri settori dell'azienda e si vuole fare in modo che i lavoratori piu' aziani possano trasmettere le proprie competenze (soprattutto per quel che concerne la manutenzione dei rotabili) a quelli piu' giovani, di modo che certe abilita' (praticamente artigianali ed estremamente preziose) non vadano perse. 

Ho infine citato la questione graffiti ed il progetto di loro rimozione da parte dei volontari dell'associazione. Tutti conveniamo (azienda in primis) che non e' possibile riaprire la linea con i mezzi conciati esternamente in quel modo. Si sta valutando sia di pellicorare tutti i mezzi (cercando di reperire i fondi in qualche modo, anche attraverso la collaborazione dei comuni) risolvendo quindi alla radice il problema, sia di trovare una soluzione assicurativa che consenta ai volontari dell'associazione di pulire i mezzi "sporchi" (per quest'ultimo punto si e' rimandato ad un ulteriore incontro). 

E' stato preparato inoltre un grosso piano di marketing per la promozione turistica della linea da mettere in campo nel 2015: abbiamo richiesto che questo piano venga condiviso sia con gli entri locali che con l'Associazione per lavorare in sinergia e migliorarne la resa. 

Da ultimo, Silvia Bevegni, ha chiesto che venga finalmente attivata la promessa integrazione tariffaria e la Dirigente del Settore Trasporti Ferroviari della Regione ha detto che sara' fatto appena chiusa la questione su come gestire, dal punto di vista del contratto di servizio, quest'anno di fermo.

Revisione del 27 luglio 2014

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